Torna alla home Cittadinanza, diritti e opportunità per gli immigrati - Cidis onlus
Cittadinanza e politica di integrazione

In presenza di una popolazione immigrata che supera ormai in media il 4% della popolazione nazionale, è necessario, a parere dell’Associazione, delineare e dare concretezza ad una vera e propria politica di integrazione che, oltre a definire le regole di convivenza della società multietnica italiana, regoli tra l’altro l’accesso e il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza dei nuovi venuti.
Si tratta di attivare regole, forme di organizzazione, strumenti, in grado di avvicinare in modo diffuso gli stranieri ai propri diritti, facendone comprendere l’esistenza, il senso, e il rovescio che ne sono i doveri.
Ora, sebbene nel corso di questi anni si siano moltiplicate le iniziative di soggetti pubblici e privati per facilitare l’accesso ai servizi agli immigrati, non esiste ancora a livello nazionale né una organica strategia, né una specifica politica finalizzate alla coesione sociale nella diversità.
L’Associazione ritiene invece essenziale che si metta mano ad una nuova normativa nazionale che superi il limite di quella attuale, il cui fulcro è sostanzialmente la garanzia dell’ordine pubblico. Tra gli interrogativi chiave quello del come definire la linea di demarcazione tra sfera dell’organizzazione sociale del paese (leggi, politica, economia, istruzione) e l’area che riguarda l’educazione morale, la trasmissione di valori etici e religiosi, in sostanza l’ambito familiare e più estesamente quello della cultura di origine dei nuovi cittadini.
Nell’ambito dei suoi limiti di azione, l’Associazione contribuisce ad alimentare tale dibattito con iniziative e contributi di varia natura, ma soprattutto con progetti concreti per l’attivazione di percorsi di fruizione dei diritti da parte degli immigrati.
Per maggiori informazioni vedi il sito del Progetto MIRA: un ponte verso la piena cittadinanza


Diritti degli immigrati in Italia