Tale sezione si propone di offrire piste di approfondimento relative ai diversi temi connessi all’immigrazione ed all’Educazione Interculturale: suggerimenti di percorsi di approfondimento dal punto di vista teorico, strumenti operativi da utilizzare direttamente nelle classi.
La collocazione dei testi nelle diverse aree tematiche costituisce un ipotetico percorso con valore puramente orientativo, che non rispetta intenzionalmente la tradizionale suddivisione in prospettive disciplinari diverse. Alcuni testi concettualmente afferenti a più sezioni tematiche potranno, pertanto, essere collocati anche in più di una di esse.
La prima difficoltà che incontrano i minori stranieri appena inseriti nelle classi e di conseguenza anche gli insegnanti che di loro si occupano, è l’apprendimento dell'italiano, vera e propria lingua straniera che dovrà però pian piano diventare quella di studio. Molti gli studiosi che hanno analizzato il tema della lingua e diversi i testi approntati per il suo insegnamento ad allievi stranieri.
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L’approfondimento dei concetti di “cultura” “etnia” ed “identità” costituisce una condizione imprescindibile per la comprensione e l’attuazione di relazioni interetniche e di percorsi interculturali, un insieme di testi che raccolgono le riflessioni esposte da diversi autori soprattutto in ambito socio-antropologico, corredano tale sezione. Vedi i volumi
Il film costituisce un importante strumento di Educazione Interculturale. E’ possibile ritrovare in tale sezione opere che esplorano dal punto di vista teorico le risorse culturali ed educative insite nel cinema o che entrano nel merito dei diversi film utilizzabili quali strumenti di educazione interculturale. Vedi i volumi
La conoscenza di mondi diversi costituisce sempre una risorsa importante per la costruzione di pacifiche relazioni interetniche. Sono indicati, pertanto, testi di analisi di diverse questioni dal punto di vista storico, culturale, politico o religioso. Vedi i volumi
La questione dei diritti umani è molto spesso connessa a discorsi sulla diversità culturale e sulle possibilità di convivenza fra individui che appartengono a mondi culturali differenti, molto spesso giocata fra relatività e universalità. Vedi i volumi
Tale sezione considera esclusivamente i testi che approfondiscono la questione delle donne in rapporto a diversi altri temi connessi alle migrazioni, quali il problema della prostituzione e della tratta, ma anche le caratteristiche dell’essere donna e immigrata e le possibilità di realizzare azioni educative che tengano conto di tali specificità. Vedi i volumi
Ecco alcuni strumenti operativi per poter realizzare nelle classi interventi e percorsi laboriatoriali all’insegna dell’intercultura attraverso il gioco, la fiaba, i film. Vedi i volumi
Sogni, fiabe, racconti da tutto il mondo per poter, anche da bambini, viaggiare fra popoli e culture diverse. Vedi i volumi
La relazione interculturale è inevitabilmente intrisa di malintesi e fraintendimenti dovuti alla differenza di codici comunicativi, verbali e non verbali, caratterizzati dalle differenze culturali. Fondamentali gli strumenti che offrono ausilio nella comprensione di tali differenze e nell’educarsi ad una loro possibile gestione attraverso strategie quali la mediazione e la negoziazione. Vedi i volumi
Un contributo alla comprensione della migrazione è offerto da testi che approfondiscono tale questione sia dal punto di vista dell’analisi dei flussi migratori che caratterizzano il pianeta e nello specifico il nostro Paese, sia delle caratteristiche che connotano tale esperienza. Vedi i volumi
Il tema dei minori, associato o meno alle possibilità di inserimento di costoro nel mondo scolastico, rappresenta un argomento particolare nell’ambito della più complessiva questione “immigrazione”. Vengono pertanto presentati in tale sezione testi di diversa provenienza disciplinare che possono aiutare a comprendere gli elementi caratteristici della situazione migratoria dei minori stranieri ed illustrare le difficoltà che essi si trovano ad affrontare direttamente ricollegabili alla loro condizione di minorità. Vedi i volumi
La riflessione sul significato stesso della pedagogia interculturale è divenuta sempre più ampia e matura, ponendo a tutti i docenti, anche a quelli che non hanno in classe minori stranieri, inediti e pressanti interrogativi, ma offrendo al tempo stesso nuove e differenti risorse ed opportunità per gestire anche la quotidiana pratica didattica. Questa sezione raccoglie esclusivamente testi di approfondimento teorico sul dibattito in merito alla definizione di tale prospettiva disciplinare. Vedi i volumi
Razzismo, antisemitismo, discriminazione sono purtroppo fenomeni spesso connessi alla migrazione. E’ opportuno pertanto comprenderne i fondamenti, le ragioni, le caratteristiche, le diverse forme in cui si manifestano per poterli affrontare e combattere. Vedi i volumi
Il tema della salute connesso alla migrazione, si presenta come del tutto particolare. Vengono suggeriti in tale sezione sia testi che mirano ad analizzare tale rapporto dal punto di vista delle differenti concezioni di salute e di malattia espresse dai diversi universi culturali, sia volumi che approfondiscono la specificità della malattia fisica o psichica strettamente connessa all’esperienza migratoria. Vedi i volumi
La diseguaglianza che caratterizza l’ordine mondiale da un lato genera i flussi migratori, dall’altro è conseguenza di questi ultimi. Approfondire tale questione complessa con l’ausilio di sociologi, economisti e politologi è condizione propedeutica alla comprensione delle possibilità di instaurare una convivenza sociale multiculturale all’insegna della giustizia e della democrazia. Vedi i volumi
Un grande contributo alla condivisione dei vissuti di chi è straniero, alla comprensione dell’esperienza della migrazione ed all’avvicinamento dei mondi altri è offerta dalle opere letterarie prodotte dagli scrittori che hanno vissuto in vario modo l’appartenenza a più universi culturali. Vedi i volumi
Gli zingari costituiscono un caso particolare e con caratteristiche specifiche all’interno della più ampia categoria degli immigrati; meritano dunque una trattazione a parte, volta ad approfondire i diversi aspetti socio-antropologici, storici e culturali che caratterizzano tale mondo considerato unanimemente fra i più incomprensibili. Vedi i volumi
La filmografia è suddivisa in sezione per facilitare il reperimento dei testi filmici soprattutto da parte di chi intende lavorare nelle classi su diversi temi connessi al fenomeno della migrazione.
Bashù, il piccolo straniero (Bashù), di Bahram Beizaì, Iran, 1989.
Central do Brasil, di Walter Salles, Brasile, 1998.
Dov’è la casa del mio amico? (Khaneb-ye doost kojast?), di Abbas Kiarostami, Iran, 1990.
Il grido del cuore (Le cri du coer), di Idrissa Ouédraogo, Francia/Burkina Faso, 1994.
Il palloncino bianco (Badkonake jefid), di Jafar Panahi, Iran, 1995.
Mille mesi, di Faouzi Bensaidi, Marocco, 2003.
Non uno di meno (Ye ge dou bu neng shao), di Zhang Yimou, Cina, 1999.
Salaam Bombay!, di Mira Nair, India, 1988.
Yaaba, di Idrissa Ouedraogo, Burkina Faso, 1989.
Clandestini nella città, di Marcello Bivona, Italia, 1992.
Il viaggio della speranza (Reise der Hoffnung), di Xavier Koller, Svizzera, Turchia, Gran Bretagna, 1990.
L’albero dei destini sospesi, di Rachid Benhadj, Italia/Algeria, 1997.
Là dove la terra gela (Waloo fendo), di Mohammed Soudani, Svizzera, Algeria, 1997.
La promesse, di Luc e Jean-Pierre Dardenne, Belgio, Francia, Lussemburgo, 1996.
Lamerica, di Gianni Amelio, Italia, 1994.
Terra di mezzo, di Matteo Garrone, Italia, 1997.
Benvenuti a Sarajevo, di Michael Winterbottom, Gran Bretagna, 1996.
Campo Thiaroye (Camp de Thiaroye), di Sembene Ousmane e Sow Thierno Faty, Senegal, 1987.
Gandhi, di Richard Attenborough, Gran Bretagna, 1982.
Il cerchio perfetto, di Ademir Kenovic, Bosnia/Francia, 1996.
La polveriera (Bure Baruta), di Goran Paskaljevic, Serbia, 1998.
Mission, di Roland Joffè, Inghilterra, 1986.
No man’s land, di Danis Tanovic, Italia/Belgio/Slovenia/Gran Bretagna, 2001.
Prima della pioggia, di Milcho Manchevski, Macedonia/Gran Bretagna/Francia, 1994.
Underground, di Emir Kusturica, Francia/Germania/Serbia, 1995.
La vita è bella, di Roberto Benigni, Italia, 1997.
Rosenstrasse, di Margarethe von Trotta, Germania, 2003.
Schindler’s list (La lista di Schindler), di Steven Spielberg, Usa, 1993.
Train de vie (Un treno per vivere), di Radu Mihaileanu, Romania/Francia, 1998.
East is east, di Damien O’Donnell, Gran Bretagna, 1999.
Il mio grosso grasso matrimonio greco, di Joel Zwick, USA, 2001.
Il nipotino americano (My American Grandson), di Ann Hui, Taiwan, 1991.
Jalla! Jalla!, di Josef Fares, Svezia, 2000.
L’albero dei destini sospesi, di Rachid Benhadj, Italia, 1997.
L’articolo 2, di Maurizio Zaccaro, Italia, 1993.
Mississipi Masala, di Mira Nair, USA, 1990.
Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, di François Dupeyron, Francia, 2003.
Picnic alla spiaggia, di Gurinder Chadha, Gran Bretagna, 1993.
Pole pole (Piano piano), di Massimo Martelli, Italia, 1996.
Sognando Beckham, di Gurinder Chadha, UK/Germania, 2002.
Tilai (La legge), di Idrissa Ouedraogo, Burkina Faso, 1990.
Una ragazza di nome Xiao Xiao (Xiangnu Xiao Xiao), di Xie Fei, Cina, 1987.
Yol, di Yilmaz Güney, Serif Gören, Turchia, 1982.
Chocolat, di Lasse Halstrom, Francia, 2000.
Gadjo dilo (Lo straniero pazzo), di tony Gatlif, Francia, 1997.
Gatto nero, gatto bianco, di Emir Kusturica, Serbia, 1998.
Il gobbo di Notre Dame, di Gary Trousdale, Kirk Wise, USA, 1996.
Il tempo dei gitani, di Emir Kusturica, Iugoslavia, 1989.
Latcho drom, di Tony Gatlif, Francia, 1993.
Les Princes (L’uomo perfetto), di Tony Gatlif, Francia, 1982.
Train de vie (Un treno per vivere), di Radu Mihaileanu, Romania/Francia/Olanda, 1998.
Un’anima divisa in due, di Silvio Soldini, Italia, 1993.
Vengo, di Tony Gatlif, Francia/Spagna, 1998.